Lanciata un'iniziativa per pagare con i contanti sui bus

Negli scorsi giorni nei Grigioni è stata lanciata l'iniziativa popolare dal titolo "Pagamento in contanti di servizi pubblici (iniziativa contro la discriminazione)". I promotori si oppongono al pagamento digitale sui mezzi pubblici e chiedono al Cantone di garantire quello in contanti per i servizi e infrastrutture comunali e cantonali.
23.06.2026
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Un autobus giallo svolta in una stretta strada acciottolata, circondato da edifici storici e montagne sullo sfondo.
Nei Grigioni dallo scorso dicembre a bordo di AutoPostale non vengono più venduti biglietti. In alternativa sono stati installati dei distributori automatici. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Christian Beutler

Secondo gli iniziativisti l'accesso a servizi pubblici come autobus, parcheggi o servizi igenici diventa più difficile se il pagamento può avvenire solo in forma digitale. Diversi gruppi di persone risultano così "discriminati": le persone anziane, quelle con disabilità mentali, i bambini, le persone socialmente svantaggiate e chi non vuole esporsi alla criminalità informatica.

"Se le aziende e i servizi sono (co)finanziati dai contribuenti, devono essere possibili entrambe le opzioni: il pagamento digitale e il pagamento in contanti", la richiesta che i promotori formulano sulla loro pagina web.

Questo passo segue la petizione consegnata lo scorso dicembre ad AutoPostale. Oltre 8'000 persone hanno chiesto la reintroduzione del pagamento in contanti dei biglietti presso i conducenti. Il Dipartimento grigionese infrastrutture, energia e mobilità e Autopostale non hanno però fatto marcia indietro. Per questo motivo i petizionari hanno lanciato l'iniziativa.

Dallo scorso 14 dicembre sui mezzi di AutoPostale nei Grigioni non è più possibile comprare i biglietti a bordo. È stato il primo Cantone ad andare in questa direzione. Gli utenti possono però acquistare dal personale di bordo carte prepagate da 10 o 20 franchi, da usare ai dispositivi automatici installati sui veicoli o alle fermate.