Il disavanzo di tutti gli enti del CSEB - ovvero il servizio Spitex, il servizio di soccorso, l'ospedale regionale, la clinica di riabilitazione, quattro strutture di cura e un centro di consulenza - è a carico dei comuni di Samnaun, Valsot, Scuol e Zernez.
Oggi il centro sanitario ha comunicato che il 2025 può essere definito un grande successo dal punto di vista economico "nonostante un contesto estremamente difficile nel settore sanitario". "Le condizioni quadro sempre più difficili - in particolare la tariffazione, l'inflazione e gli ulteriori obblighi e regolamenti onerosi - pongono anche il CSEB di fronte a sfide particolari".
Il risultato è di 2,91 milioni di franchi superiore rispetto al bilancio del 2024. L'ospedale regionale, da solo, ha registrato un disavanzo di poco inferiore a 146'000 franchi. "Dal punto di vista finanziario, l'ospedale torna così, fortunatamente, ai livelli precedenti alla pandemia", scrive il CSEB.
Risonanza magnetica supportata dall'IA
Nel rapporto annuale il centro sanitario getta uno sguardo agli investimenti futuri, resi possibili grazie agli accantonamenti fatti in precedenza. Quest'anno verrà costruita una nuova rimessa per i mezzi di soccorso. A partire dalla stagione invernale 2026/2027 "l'ospedale regionale disporrà di una delle prime risonanze magnetiche senza elio e supportate dall'intelligenza artificiale presenti in Svizzera", si legge nel documento.
In futuro è previsto anche il rinnovo della cucina e della mensa dell'ospedale. Altri investimenti riguardano la sostituzione del sistema informatico amministrativo e clinico. In questo modo la struttura di Scuol vuole rimanere al passo coi tempi nel campo della digitalizzazione.