Disegnare gli scenari futuri della mobilità tra Lombardia e Grigioni, rafforzando la rete ferroviaria e intermodale attraverso un dialogo transfrontaliero strutturato. È questo l'orizzonte del progetto TRIP (Treni Retici in Progress), un'iniziativa che si colloca sul piano della pianificazione strategica di lungo periodo e che coinvolge, per la parte svizzera, l'Ufficio cantonale dell'energia e dei trasporti. Capofila, fino al termine del programma nel 2027, è la Provincia di Sondrio.
Affrontare le sfide legate alla mobilità
La Regione Bernina, informata del progetto attraverso gli scambi regolari con l'Ufficio cantonale, guarda all'iniziativa con interesse, pur tracciandone con precisione i contorni. "Si tratta di un'iniziativa interessante e riconosciamo l'importanza di rafforzare il dialogo e la collaborazione transfrontaliera per affrontare in modo coordinato le sfide legate alla mobilità ferroviaria e intermodale tra Lombardia e Grigioni", afferma a Keystone-ATS il direttore della Regione Bernina, Moreno Cortesi.
L'ente regionale sottolinea come il progetto si muova su un binario eminentemente strategico. "L'obiettivo è di definire scenari futuri per lo sviluppo della mobilità transfrontaliera, attraverso l'analisi delle opportunità di rafforzamento della rete e di possibili nuovi collegamenti", precisa Cortesi.
Al momento nessun intervento concreto
Sulla stessa lunghezza d'onda l'analisi del sindaco di Tirano Stefania Stoppani, che ha esaminato la documentazione disponibile. "Emerge che il focus del progetto è rivolto principalmente ad altre specifiche aree e collegamenti infrastrutturali dell'area transfrontaliera", osserva il primo cittadino.
Stoppani conferma inoltre la natura non operativa dell'iniziativa nella sua fase attuale: "Al momento non sono previsti interventi concreti direttamente sul territorio, ma il progetto mira alla definizione di una visione strategica condivisa e alla creazione di una base di pianificazione per possibili sviluppi futuri". La settimana scorsa a Livigno è stato presentato il Masterplan, di cui fanno parte gli studi di prefattibilità per la riorganizzazione della stazione di Tirano, il prolungamento della ferrovia da Tirano a Bormio e il traforo su binari fra Livigno e S-chanf in Bassa Engadina.
Atteggiamento di apertura
Le priorità tracciate da TRIP non coincidono, al momento, con le principali esigenze regionali individuate dalla Valposchiavo. La Regione Bernina mantiene tuttavia un atteggiamento di apertura verso il futuro. "Riteniamo che il progetto TRIP possa contribuire a rafforzare la collaborazione istituzionale e a definire un quadro strategico di lungo periodo per la mobilità transfrontaliera tra Lombardia e Grigioni", conclude Cortesi.
La possibilità di eventuali sviluppi operativi resta condizionata all'evoluzione degli scenari. "Qualora dagli sviluppi futuri dovessero emergere progettualità di interesse diretto per la nostra regione - chiude il direttore - queste saranno oggetto degli abituali scambi istituzionali con il Cantone e valuteremo con interesse eventuali possibili collaborazioni".