Ospedale Samedan, infermieri i più colpiti dai licenziamenti

Sono 48 le persone che verranno probabilmente licenziate a seguito della ristrutturazione dell'ospedale di Samedan. Quindici di loro sono assunte con contratti a tempo determinato in scadenza. Tutti i posti di apprendistato potranno invece essere mantenuti.
28.01.2026
2 min
Un operatore sanitario, con guanti bianchi e occhiali, tiene una siringa mentre si prepara a somministrare un'iniezione. Sullo sfondo, un paziente
I tagli previsti all'ospedale di Samedan (GR) toccano prevalentemente il personale attivo nel settore delle cure. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Jean-Christophe Bott

Al personale dell'ospedale di Samedan i licenziamenti sono stati comunicati in via scritta a inizio settimana. "C'è stato un momento di schock", ha detto stamattina il CEO del nosocomio dell'Alta Engadina, Rolf Gilgen, in un incontro con i media.

Dei 380 posti a tempo pieno nell'ospedale di Samedan, nelle case anziani e nel servizio Spitex, 320 verranno rilevati dal nuovo ente di diritto pubblico Sanadura e dalla società Spital Oberengadin, della quale fanno parte la Clinica Gut con sede a St. Moritz e l'ospedale cantonale di Coira.

"Dato che i letti verranno ridotti il personale di cure è il settore più colpito dai licenziamenti. Purtroppo anche dei collaboratori di lunga data saranno toccati. Una piccola parte dei tagli è prevista anche nel campo medico e amministrativo", ha continuato il direttore.

I licenziamenti verranno pronunciati al più tardi entro la fine di febbraio. Ma per far sì che questo salvataggio in extremis vada in porto è ancora necessaria l'opinione dei votanti degli undici Comuni dell'Alta Engadina. Il risultato di nove di essi sarà chiaro già mercoledì prossimo al termine delle rispettive assemblee comunali. St. Moritz e Zuoz andranno alle urne a inizio marzo.