Olimpiadi; in caso di code, attese alle dogane

Durante i Giochi olimpici di Milano Cortina in caso di code sulle strade di accesso al Passo del Bernina e al Passo del Maloja, sono previste al confine con l'Italia misure temporanee di contenimento. Lo ha dichiarato il gruppo di lavoro per il piano dei trasporti del Cantone dei Grigioni a Keystone-ATS.
27.01.2026
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Anelli olimpici colorati esposti in un'area urbana di montagna, con edifici tradizionali e una vista sulle montagne sullo sfondo. Persone passeggiano nei dint
Durante le Olimpiadi di Milano Cortina sono previste misure per garantire la sicurezza e la viabilità sulle strade grigionesi. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

L'obiettivo è far defluire in maniera efficace il traffico dei pendolari transfrontalieri ed evitare ingorghi in Engadina. In tutta la zona di confine tra i Grigioni, la Valchiavenna e il Tiranese sono previsti notevoli rallentamenti, dato che la nuova tangenziale di Tirano in Valtellina non sarà pronta in tempo per l'inizio dei Giochi.

A Samedan, Zernez Nord, Lavin, Campocologno, Müstair e Landquart è prevista la segnalazione dei parcheggi "park and ride" per chi vorrà raggiungere le mete olimpiche di Livigno e Bormio con i mezzi pubblici. In caso di necessità verrà attivata a breve termine anche sulla tratta del Maloja.

Per quanto riguarda la sicurezza, gli agenti di polizia impiegati per il regolare servizio quotidiano verranno sostenuti da pattuglie supplementari. Queste verranno impiegate esclusivamente per le Olimpiadi, in particolare nella zona tra Zernez, Passo del Forno e Val Monastero. Ma pure in Val Bregaglia, in Valposchiavo, lungo le strade d'accesso al passo del Giulia e in Prettigovia le pattuglie verranno potenziate.

In Bregaglia nessuna ripercussione sul turismo

Rispetto alla Valposchiavo, dove alcune strutture ricettive risultano molto ben prenotate, in Val Bregaglia si osserva una situazione diversa. Per il periodo dei Giochi invernali gli alberghi bregagliotti non hanno modificato le proprie abitudini, né l'ufficio turistico locale, il Bregaglia Engadin Turismo, ha adottato delle strategie per accogliere maggiori visitatori rispetto al solito.

Il sindaco di Bregaglia, Fernando Giovanoli, immagina che si ripeterà ciò che si è verificato l'anno scorso con i mondiali di sci freestyle e snowboard a St. Moritz: piuttosto che infilarsi in ingorghi stradali i turisti rimanderanno probabilmente la vacanza.

Il vero test per il piano della gestione del traffico sulle strade grigionesi sarà il 7 febbraio con la prima gara di discesa libera a Bormio.