Numero per l'aiuto alle vittime 142 attivo da oggi

Le persone vittime di violenza fisica, psichica o sessuale potranno rivolgersi a partire da oggi al 142. Il numero di telefono gratuito offre aiuto e consulenza 24 ore su 24. Per le vallate italofone il Canton Grigioni collaborerà strettamente col Ticino.
01.05.2026
2 min
Una persona vista da dietro, con i capelli raccolti, indossa un auricolare. Davanti a lei ci sono due monitor.
A partire da oggi chi è vittima di violenza fisica, psichica o sessuale in spazi privati o pubblici può chiedere aiuto al numero 142. (Immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Gaetan Bally

Non solo le vittime di violenza, ma pure i familiari e le persone vicine possono ricevere sostegno facendo appello al nuovo recapito attivo da oggi in tutta la Svizzera.

"Il nuovo numero non sostituisce i numeri di emergenza", ha sottolineato l'Ufficio del servizio sociale grigionese in un comunicato. In caso ci si trovi in pericolo occorre rivolgersi sempre alla polizia (117) o ai servizi di ambulanza (144).

Al di fuori degli orari di ufficio il Canton Grigioni punta sulla collaborazione con altri Cantoni. Per le chiamate in italiano di notte, durante i fine settimane e nei giorni festivi le chiamate vengono gestite dalla Federazione cantonale ticinese servizi autoambulanze. Per le regioni tedescofone il Canton Grigioni collabora con Appenzello Interno ed Esterno, Glarona e San Gallo.

Violenza domestica in aumento

L'anno scorso nel Canton Grigioni sono stati registrati 260 reati di violenza domestica, il 12% in più rispetto all'anno precedente. Nella maggior parte dei casi si è trattato di minacce, si legge nella statistica criminale cantonale del 2025. Sono stati invece quattordici i casi di violenza carnale. La maggior parte delle vittime (nove) avevano più di 24 anni, tre erano minorenni.

Un aumento è stato registrato anche nell'occupazione della Casa per le donne nei Grigioni, che fornisce un luogo sicuro per le donne e i bambini che fuggono dalla violenza domestica. Stando alla risposta a un atto parlamentare nel 2025, il tasso di occupazione ammontava al 77%. Per permettere ammissioni a breve termine e urgenti in ogni momento, la quota media non dovrebbe superare il 75%.

Con la ratifica della Convenzione di Istanbul nel 2018, la Svizzera si è impegnata per legge a fornire alle vittime di violenza un servizio di consulenza gratuito 24 ore su 24. Nella Confederazione esistono molti servizi cantonali e regionali diversi, ma fino ad oggi mancava ancora un numero unico.