Richieste di aiuto sociale di nuovo in calo

Per la terza volta consecutiva le richieste di aiuto sociale nei Grigioni sono diminuite e si attestano all'1%, in controtendenza all'evoluzione nazionale che è in crescita. Bambini e adolescenti ne beneficiano con frequenza molto maggiore rispetto agli adulti.
29.04.2026
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Due mani si incontrano su un tavolo, una tiene una penna blu e indica un documento. Accanto c'è una busta chiusa e una calcolatrice.
Una persona su 100 nei Grigioni percepisce aiuto sociale. Il tasso è inferiore rispetto alla media nazionale, che si attesta al 2,9%. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Christof Schuerpf

Il tasso di aiuto sociale nei Grigioni è fra i più bassi a livello nazionale, ha scritto oggi l'Ufficio retico del servizio sociale in un comunicato. In concreto 2'081 persone - ovvero un abitante su 100 - ne hanno fatto richiesta nel 2024. La quota a livello nazionale è invece superiore, attestandosi al 2,9%, ovvero 0,1 punti percentuali in più rispetto al 2023.

Stando alle cifre pubblicate oggi il tasso più alto risale al 2025, con l'1,5% dei cittadini retici che si trovavano in una situazione finanziaria precaria. Fra i gruppi che dipendono maggiormente dall'aiuto sociale ci sono persone senza formazione professionale (47,4%), i minorenni (30%) e le famiglie monoparentali (19,2%).