Linea ferroviaria del Bernina, prenotazione facoltativa rimane

Il municipio di Poschiavo ha incontrato ieri il direttore della Ferrovia retica (FR) per fare il punto della situazione su diversi temi tra cui il sovraffollamento della linea del Bernina. Non è stata presa nessuna decisione immediata; la prenotazione facoltativa per ora resta in vigore.
07.01.2026
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Un treno rosso attraversa un paesaggio montano, con laghi blu e cime innevate sullo sfondo. I prati verdi si estendono lungo i binari.
Sulla linea del bernina viaggiano sempre piu passeggeri.
© Keystone-ATS / Christian Beutler

Il podestà di Poschiavo Giovanni Jochum ha definito il colloquio un momento di "reciproca informazione". Ampio spazio è stato dedicato al nuovo orario ferroviario 2026 e alle possibili ottimizzazioni nella gestione dei passeggeri, un tema diventato sempre più centrale alla luce della forte pressione turistica. Si è parlato infatti della situazione critica verificatasi durante i giorni festivi in Italia, in particolare alla stazione di Tirano, dove l'afflusso massiccio di viaggiatori ha richiesto l'adozione di misure immediate per gestire i flussi.

A tal proposito si è discusso dell'introduzione, in occasione del cambio dell'orario il 14 dicembre scorso, della prenotazione facoltativa del posto a sedere sui treni regionali, con il relativo supplemento di cinque franchi. "È ancora troppo presto per poter fare una valutazione", ha spiegato Jochum, sottolineando tuttavia che la misura "sembra poter garantire, a chi desidera prendere un determinato treno, la sicurezza di avere un posto a sedere". I toni sembrano quindi essersi smorzati rispetto a fine novembre, quando il podestà aveva espresso dubbi sulla prenotazione facoltativa dei treni regionali.

Numerosi cantieri sulla linea del Bernina

Un altro punto toccato riguarda i lavori infrastrutturali previsti nei prossimi anni, in particolare nelle zone di Le Prese, Miralago e nelle gallerie lungo la linea patrimonio dell'UNESCO. Nel corso dell'incontro si è parlato inoltre della possibilità di trasportare materiale inerte in vista del futuro binario "industriale" previsto presso la Motta di Miralago, così come del transito di bus vuoti sul Bernina.

La FR ha anche illustrato i piani per l'introduzione di nuovo materiale rotabile e per un ampliamento dell'offerta ferroviaria verso un orario a cadenza oraria, con l'obiettivo, in una fase successiva, di arrivare a collegamenti ogni mezz'ora. Il podestà ha infine precisato che non sono stati fissati incontri periodici con date prestabilite, pur sottolineando che confronti tecnici tra il Comune di Poschiavo e la Ferrovia retica si svolgono comunque diverse volte all'anno.