Inverno finora positivo per gli impianti di risalita grigionese

Nel mese di febbraio sulle piste da sci grigionesi l'affluenza è diminuita dello 0,4% rispetto all'anno scorso, ha comunicato oggi Bergbahnen Graubünden. Secondo l'associazione degli impianti di risalita la stagione invernale 2025/2026, non ancora conclusa, terminerà probabilmente con una leggera crescita dei primi ingressi.
03.03.2026
1 min
Sciatori e snowboarder si divertono su una pista nevosa, circondati da imponenti montagne. Il cielo è sereno e una leggera brezza provoca un'atmosfera viv
La stagione invernale 2025/2026 degli impianti di risalita grigionesi chiuderà probabilmente con un leggero aumento dell'affluenza. (immagine d'archivio).
© Keystone-ATS / Alessandro Della Bella

La situazione nelle diverse regioni si presenta in modo molto diverso. Nel mese di febbraio l'Alta Engadina ha registrato un aumento di primi passaggi del 3,5%, la crescita più forte in tutto il Canton Grigioni. All'altro estremo invece Davos Klosters con un calo del 4,1%.

Pure i dati cumulati, da inizio stagione a fine febbraio, mettono al primo posto l'Alta Engadina con un aumento del 3,6%. La media cantonale registra un leggero aumento dello 0,2%.

Rischio valanghe e aperture parziali

"Le abbondanti nevicate delle ultime settimane sono state importanti e hanno dato nuovo slancio alla seconda metà della stagione", ha affermato Markus Moser, presidente di Bergbahnen Graubünden. Le precipitazioni hanno dato sollievo soprattutto ai piccoli e medi impianti, che non dispongono di mezzi per l'innevamento artificiale.

Le copiose nevicate hanno però comportato anche delle sfide per gli impianti di risalita. "A causa del pericolo di valanghe, le stazioni sciistiche hanno potuto aprire le piste solo in modo graduale", ha detto Moser.