Più di una ventina di chiamate al numero per aiuto alle vittime

Dal primo maggio è in funzione a livello nazionale il numero 142 a cui possono rivolgersi persone vittime di violenza fisica, psichica o sessuale. Il Canton Grigioni ha effettuato 21 consulenze nel giro di un mese.
02.06.2026
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Una persona con un auricolare è seduta di fronte a due monitor, mostrando la parte posteriore della testa e dei capelli raccolti.
Dal primo maggio chi è vittima di violenza fisica, psichica o sessuale in spazi privati o pubblici può chiedere aiuto al numero 142. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Gaetan Bally

"I dati di questo primo periodo mostrano il bisogno di quest'offerta", ha sottolineato stamattina il Consigliere di Stato, Marcus Caduff (Centro), durante l'incontro con i media. La metà delle chiamate ha compreso casi di stalking, violenza domestica e al di fuori dell'ambiente domestico.

A titolo di confronto, a livello nazionale al 142 in un mese sono arrivate un centinaio di chiamate al giorno, prevalentemente nel pomeriggio. Nei Grigioni invece il 76% delle telefonate vengono effettuate dopo gli orari di lavoro.

In questa fascia oraria i Grigioni puntano sulla collaborazione con altri Cantoni. Le chiamate in italiano di notte, durante i fine settimane e nei giorni festivi vengono gestite dalla Federazione cantonale ticinese servizi autoambulanze. Per le regioni tedescofone il Canton Grigioni collabora con Appenzello Interno ed Esterno, Glarona e San Gallo.