Lo indicano in una nota congiunta odierna l'associazione Pro Svizra Rumantscha e la Lia Rumantscha, l'organizzazione federativa per tutte le associazioni culturali di lingua romancia. Oltre al Rumantsch Grischun e all'idioma sursilvano, vi sono anche le versioni per il sutsilvano, il surmirano, il vallader e il puter. Il correttore ortografico per il retoromancio è compatibile con Microsoft Word e altri programmi, una versione web è fruibile sul dizionario online Pledari Grond, viene precisato.
"Per poter sviluppare i correttori ortografici, negli ultimi quattro anni sono state generate automaticamente centinaia di migliaia di parole non ancora presenti nel Pledari Grond: si tratta soprattutto di forme femminili, plurali e forme verbali coniugate", indicano le due associazioni.
Possono usufruire del correttore scuole, amministrazioni, media, aziende, operatori culturali, ma anche la popolazione in generale e chi impara il romancio. Fra i coordinatori dei lavori c'è Ignacio Pérez Prat, responsabile della trasformazione digitale presso la Lia Rumantscha, che "spera che il progetto incoraggi la scrittura in retoromancio e rafforzi in generale l'uso della lingua scritta", si legge nel comunicato.
Il progetto, avviato nel 2021 e finanziato dall'Ufficio federale della cultura e dal Cantone dei Grigioni, è stato realizzato dall'azienda far.ch con il supporto del dipartimento linguistico della Lia Rumantscha, indica la nota.