Completato progetto correttore ortografico retoromancio

Con la pubblicazione della versione per l'idioma sursilvano, Pro Svizra Rumantscha e la Lia Rumantscha hanno concluso il progetto del correttore ortografico per il retoromancio. Sono ora disponibili strumenti di correzione per le cinque parlate romance e per la lingua ufficiale Rumantsch Grischun.
22.01.2026
2 min
Scrittura a mano di parole in lingua romancia su un foglio a quadretti, con evidenza di diverse varianti regionali. Una mano scrive con una penna blu.
Con l'aggiunta della versione in idioma sursilvano, il correttore ortografico per il retoromancio è al completo. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Arno Balzarini

Lo indicano in una nota congiunta odierna l'associazione Pro Svizra Rumantscha e la Lia Rumantscha, l'organizzazione federativa per tutte le associazioni culturali di lingua romancia. Oltre al Rumantsch Grischun e all'idioma sursilvano, vi sono anche le versioni per il sutsilvano, il surmirano, il vallader e il puter. Il correttore ortografico per il retoromancio è compatibile con Microsoft Word e altri programmi, una versione web è fruibile sul dizionario online Pledari Grond, viene precisato.

"Per poter sviluppare i correttori ortografici, negli ultimi quattro anni sono state generate automaticamente centinaia di migliaia di parole non ancora presenti nel Pledari Grond: si tratta soprattutto di forme femminili, plurali e forme verbali coniugate", indicano le due associazioni.

Possono usufruire del correttore scuole, amministrazioni, media, aziende, operatori culturali, ma anche la popolazione in generale e chi impara il romancio. Fra i coordinatori dei lavori c'è Ignacio Pérez Prat, responsabile della trasformazione digitale presso la Lia Rumantscha, che "spera che il progetto incoraggi la scrittura in retoromancio e rafforzi in generale l'uso della lingua scritta", si legge nel comunicato.

Il progetto, avviato nel 2021 e finanziato dall'Ufficio federale della cultura e dal Cantone dei Grigioni, è stato realizzato dall'azienda far.ch con il supporto del dipartimento linguistico della Lia Rumantscha, indica la nota.