Per il carnevale di Soazza, il primo del Moesano, il Comune ha diffuso un comunicato con cui disponeva l'annullamento dei festeggiamenti di domani in coincidenza con la giornata di lutto nazionale.
Il programma è stato quindi riorganizzato: diverse attività sono state anticipate o spostate nei giorni circostanti, mentre il tradizionale pranzo degli anziani è stato posticipato.
Interpellati dall'agenzia Keystone-ATS, gli organizzatori hanno confermato che la decisione è stata accolta all'unanimità, con un buon riscontro da parte della comunità.
Autorizzazioni e adeguamenti antifuoco
Sul fronte antincendio è stata confermata una procedura consolidata. Ogni anno il comitato deve inoltrare una domanda per un'autorizzazione della polizia del fuoco della GVG, l'Assicurazione cantonale dei fabbricati, ente competente per le verifiche sugli immobili considerati particolarmente esposti al pericolo d'incendio.
I controlli riguardano in modo prioritario impianti tecnici, materiali ignifughi e vie di fuga. Proprio negli ultimi anni, sulla base di queste analisi, alla palestra di Soazza - dove si tiene il Carnevà di Boden - è stata aggiunta un'uscita supplementare di sicurezza, intervento che ha migliorato la gestione dei flussi del pubblico.
Roveredo: controlli rigidi anche per la Lingera
Anche a Roveredo, la sicurezza rappresenta un passaggio imprescindibile nell'allestimento del villaggio carnevalesco.
In vista della Lingera, prevista a inizio febbraio, il mercoledì dell'apertura vengono eseguiti controlli approfonditi su impianti a gas, vie di fuga, materiali scenografici e su tutti gli elementi sensibili.
Gli organizzatori della Lingera hanno confermato che il dispositivo di sicurezza viene verificato ogni anno prima dell'avvio della manifestazione, sottolineando come la prevenzione antifuoco e il coordinamento con le autorità siano parte integrante dell'evento.
Il carnevale roveredano è una delle manifestazioni più gettonate dei Grigioni: nel 2025 ha richiamato 24’000 persone, un'affluenza che rende ancora più centrale l'adozione di standard elevati a tutela del pubblico.
Tra festa e responsabilità
I carnevali mesolcinesi aprono una stagione in cui la dimensione emotiva si intreccia con quella organizzativa. Il caso di Crans-Montana ha infatti riacceso il dibattito sulla sicurezza degli eventi a cui partecipano molte persone.
Gli organizzatori dei carnevali di Soazza e di Roveredo hanno indicato che non sono state introdotte prescrizioni straordinarie rispetto a quelle previste dalle autorizzazioni cantonali e comunali. Le regolari misure di prevenzione restano il quadro di riferimento per garantire lo svolgimento delle manifestazioni.