Secondo quanto comunicato oggi, i contributi saranno destinati a diversi progetti forestali elaborati dall'Ufficio foreste e pericoli naturali in collaborazione con circa 200 proprietari pubblici e privati di boschi. Il progetto di gestione forestale prevede di tutelare circa 3'500 ettari di bosco.
La maggior parte dei fondi sarà destinata alla cura delle foreste di protezione. Circa 2'500 ettari saranno trattati per proteggere in modo sostenibile insediamenti, strade e infrastrutture dalle calamità naturali. Per promuovere la biodiversità, oltre 660 ettari saranno destinati al miglioramento degli habitat di animali come il gallo cedrone. Al di fuori delle foreste di protezione, su circa 350 ettari, sono previste misure per il bosco giovane. Inoltre le piantagioni sperimentali con specie arboree clima-intelligenti continueranno ad essere curate e seguite scientificamente.
L'obiettivo delle misure è garantire a lungo termine la funzione protettiva del bosco, favorendone la rinnovazione e la stabilità.