Il Cantone dei Grigioni intende così incrementare la produzione propria di energia da fonti rinnovabili, si legge oggi in un comunicato. I 50 posti individuati sono sparsi in tutto il Cantone: numerosi in Surselva e in Bassa Engadina, ma se ne trovano pure tre in Bregaglia (poco prima di Capolago a Maloja, a Soglio e fra Spino e Castasegna) e nel Moesano (a nord di Mesocco, a nord di Arvigo e a ovest di Castaneda). Secondo l'analisi esterna, il potenziale di utilizzo totale ammonta a 3,5 gigawattora di elettricità all'anno, che corrispondono a circa 750 abitazioni.
La spinta per l'offensiva solare lungo le infrastrutture stradali è stata data da una mozione della granconsigliera Anita Mazzetta (Verdi), che nella sessione di dicembre del 2024 aveva incaricato il Governo retico ad analizzate il potenziale per la produzione di energia solare lungo gli assi stradali cantonali.
Già oggi alcuni muri sono tappezzati di pannelli solari. Il primo di questo genere su suolo grigionese è stato realizzato nel 2022 nei pressi del portale est del tunnel di Trin verso la Surselva. Altri sono stati realizzati presso le gallerie di Crestas, Plattas, Lavin e Ronggellen.
Candidature entro fine agosto
Nella nota, il Cantone chiarisce che non agirà né come investitore né come acquirente dell'energia prodotta nei progetti in questione. Comuni, fornitori di energia o altre istituzioni possono manifestare il proprio interesse per i siti fino al 31 agosto tramite un modulo di candidatura.
Secondo la nota, la candidatura ufficiale per i siti verrà presentata entro gennaio 2027. Nella primavera del 2027, le autorità cantonali comunicheranno quali progetti sono stati assegnati e a chi. Successivamente, i candidati selezionati avranno un anno di tempo per la pianificazione e la presentazione del progetto di costruzione. Dopo aver ottenuto l'autorizzazione, i lavori di costruzione dovranno iniziare entro due anni, a meno che non vi siano opposizioni.