Vespa velutina, il Moesano alza la guardia

Formazione, ricerca dei nidi ed eradicazione: il Moesano e il Canton Grigioni si preparano all'arrivo del calabrone asiatico (Vespa velutina), specie invasiva considerata una minaccia per l'apicoltura e per l’equilibrio degli ecosistemi. Lo hanno spiegato a Keystone-ATS la Società Apicoltori del Moesano (SAM) e l'Ufficio per la natura e l’ambiente dei Grigioni (UNA).
22.05.2026
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Tre vespe dai colori vivaci, con bande arancioni e nere, escono da un nido situato in una corteccia d'albero.
Secondo l'Ufficio retico natura e ambiente, la diffusione del calabrone asiatico può solo essere ritardata ed è molto veloce rispetto a quella di altre specie. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Axel Heimken

"In linea generale, la presenza di questa specie rappresenterebbe un potenziale rischio per l’apicoltura locale, in quanto può esercitare una forte pressione sulle colonie di api", sottolinea la SAM, che afferma di seguire con attenzione l'evoluzione della situazione in contatto con le autorità cantonali e l’ispettorato degli apiari. All'incirca un mese fa un gruppo di privati aveva organizzato una serata informativa sul tema. E un anno fa la questione era stata affrontata anche in un'interpellanza in Gran Consiglio. Finora, fortunatamente, sia nel Moesano che nel resto dei Grigioni non sono ancora stati trovati nidi di questo insetto invasivo.

Dal canto suo, l'UNA conferma che il Cantone si sta preparando da tempo all'arrivo della Vespa velutina. Il gruppo di lavoro dedicato al calabrone asiatico riunisce il Plantahof, l'Ufficio per l'agricoltura e la geoinformazione, l'Ufficio per la sicurezza alimentare e la salute degli animali e l'UNA stesso, che coordina le attività. Fra le misure già attuate figurano la formazione di apicoltori selezionati e collaboratori dell'UNA nella ricerca dei nidi tramite telemetria, oltre a eventi informativi organizzati presso le associazioni apistiche locali.

Strategia di eradicazione

Una volta individuati i primi esemplari nei Grigioni, la strategia iniziale sarà quella dell'eradicazione, ossia l'individuazione e la distruzione di ogni nido. Secondo l'UNA, l'esperienza maturata in altri cantoni mostra però che questo approccio può funzionare soltanto per alcuni anni e che la diffusione della Vespa velutina è particolarmente rapida.

La distruzione dei nidi sarà affidata a ditte professionali di disinfestazione. Le attrezzature necessarie per la ricerca potranno invece essere prese in prestito tramite l'Associazione dei Cantoni della Svizzera orientale.

Le altre specie invasive

Il Cantone sottolinea inoltre che il calabrone asiatico rappresenta solo una delle numerose specie invasive monitorate nei Grigioni. Tra queste figurano anche la zanzara tigre, il coleottero giapponese, diverse specie vegetali alloctone invasive e vari neobioti acquatici.

Secondo l'UNA, il principio guida resta quello della prevenzione: "È sempre più conveniente fermare l'inizio di un'invasione che farlo in seguito".