Nel novembre dell'anno scorso l'elettorato grigionese ha abolito le pensioni vita natural durante ai membri del Governo cantonale, accettando così un'iniziativa lanciata dall'UDC. Il compromesso proposto da un'alleanza interpartitica non aveva invece trovato il sostegno necessario.
Nel caso di Coira, il municipio cittadino ha pure proposto un compromesso: versare una pensione ai membri dell'esecutivo cittadino per un massimo di tre anni se lasciano la carica dopo averne compiuti 57. Tutti gli ex membri più giovani avrebbero invece ricevuto una rendita fino al pensionamento. Questa proposta non è però stata approvata.
Oggi pomeriggio, la decisione a favore di una soppressione completa è stata infatti sostenuta con 13 voti contro 8. La proposta presentata dall'UDC è stata appoggiata da PLR, Centro e Verdi liberali. Il PS e la frazione Freie Liste & Grüne si sono espressi a favore della soluzione caldeggiata dal municipio.
Proposta va alle urne
Attualmente, tutti i membri dell'esecutivo, indipendentemente dall'età, hanno diritto a una rendita fino all'età pensionabile. L'importo è pari al 4% del salario per ogni anno di mandato: quindi, con un massimo di 12 anni in carica, i municipali in pensione ricevono fino al 48% del loro precedente stipendio.
L'ultima parola spetta ora all'elettorato di Coira. Se la proposta dovesse trovare la maggioranza, la nuova regolamentazione entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2029.