Räss, nata ad Einsiedeln (SZ) nel 1979, è considerata "una delle voci più significative della cultura dello jodel svizzero", si legge in una nota odierna dell'Ufficio federale della cultura (UFC).
È la prima rappresentante della musica popolare elvetica a ricevere questo importante riconoscimento, indica il comunicato. In veste di mediatrice culturale, Räss ha contribuito all'inserimento dello jodel nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, avvenuto a dicembre dello scorso anno, precisa la giuria, presieduta quest'anno dal musicista e giornalista ticinese Gian-Andrea Costa, nella sua motivazione.
Dal 2018 Räss è professoressa di jodel nonché responsabile del settore musica popolare presso la Scuola universitaria professionale di Lucerna (HSLU).
Nel corso della sua carriera la cantante svittese ha vinto numerosi premi, tra cui nel 2025 il Goldener Violinschlüssel, il più alto riconoscimento nel panorama della musica popolare svizzera.
Premio a grigionese Ensemble ö!
Fra i sette laureati dei Premi svizzeri di musica, dotati di 40'000 franchi ciascuno, figura anche il grigionese Ensemble ö!.
Da otre due decenni, il gruppo, fondato a Coira nel 2002 da David Sontòn Caflisch, si dedica a far conoscere la musica contemporanea "in una regione in cui prima era praticamente inesistente", precisa la nota. L'Ensemble ö! "si è affermato come uno dei principali attori della musica contemporanea in Svizzera", si legge nella motivazione della giuria.
L'Ensemble ö! conta 13 membri e i programmi che propone sono caratterizzati da composizioni diverse "che vengono combinate in una drammaturgia d'insieme attraverso accenti tematici", indica il comunicato.
Nel 2018 il gruppo fonda la biennale Tuns Contemporans, che organizza con la Kammerphilharmonie Graubünden. L'Ensemble ö! si è esibito, fra gli altri, alla biennale di Monaco, al London Ear Festival e al Festival Archipel di Ginevra. Quest'estate lancerà in territorio retico l'accademia ComposersLab, precisa il comunicato.
Gli altri laureati sono: il polistrumentista, produttore e compositore Domi Chansorn (Huttwil (BE)/Zurigo); la violinista Esther Hoppe (Zugo/Zollikerberg (ZH)); Flèche Love, il progetto artistico di Amina Cadelli (Troinex (GE)/Ginevra); il bassista, compositore e performer losannese Louis Schild; la fisarmonicista Patricia Draeger (Zugo/Meierskappel (LU)) e il musicista, compositore e regista argoviese Ruedi Häusermann.
La Via Lattea
Fra i tre attori che ricevono i premi speciali di musica, dotati di 25'000 franchi ciascuno, c'è anche il progetto culturale ticinese La Via Lattea di Vacallo, al crocevia fra musica, teatro, letteratura e cinema. Creato nel 2004 dal compositore ticinese Mario Pagliarani,
Riconoscimenti vanno anche al Café Bar Mokka di Thun (BE), uno spazio culturale indipendente, e all'etichetta discografica zurighese Intakt Records.
La cerimonia di premiazione si terrà il 19 settembre al Casinò di Montbenon di Losanna nel quadro del festival Label Suisse in presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.