"È sorprendente che un orso sia già attivo in questo periodo", ha detto Puorger, aggiungendo che però diversi anni fa un esemplare si era svegliato dal letargo già nel mese di febbraio.
Il fatto che un orso si risvegli dal letargo in un determinato momento può dipendere dalla temperatura. "Ci sono studi che dimostrano che in condizioni ambientali miti il letargo può essere interrotto o terminare prima", continua Puorger.
Le tracce ritrovate sul fondovalle fra Zernez e Susch è possibile che provengano dall'esemplare maschio, che già l'anno scorso si aggirava nella regione. Per accertarlo saranno necessarie le prove del DNA, ha continuato Puorger.