Saoseo, al via la selezione per la nuova gestione del rifugio

Il Rifugio Saoseo, in Valposchiavo (GR), meta sempre più ambita con 3.554 pernottamenti nel 2025 (+17,1%), cerca nuovi gestori. La Sezione Bernina del CAS valuta le candidature pervenute. La struttura resterà aperta durante la transizione.
06.05.2026
2 min
Un sciatore in posa di risalita, mentre si dirige verso un rifugio di montagna circondato da neve e alberi. Il cielo è nuvoloso e si ved
Il rifugio Saoseo è una delle mete più ambite per i turisti, anche nella stagione invernale.
© Keystone-ATS / Arno Balzarini

Il Rifugio Saoseo, situato nel comune di Poschiavo e gestito dalla Sezione Bernina del Club Alpino Svizzero (CAS), sta per cambiare volto. È in corso la procedura per l'assegnazione di una nuova gestione, mentre i numeri confermano il crescente appeal della struttura: nel 2025 ha registrato 3.554 pernottamenti, con un incremento del 17,1% rispetto all'anno precedente.

"Normalmente riceviamo le candidature entro fine aprile", spiega Sebastian Bahner, presidente della Sezione Bernina del SAC, contattato da Keystone-ATS. "In questa fase stiamo esaminando le domande pervenute per avviare i primi colloqui". La tempistica per il passaggio di consegne è flessibile: "Il rifugio non chiuderà, poiché gli attuali gestori sono vincolati contrattualmente fino a fine novembre. Se si raggiungerà un accordo con i nuovi candidati, la transizione potrebbe avvenire già a giugno o agosto".

Il Saoseo si inserisce in un trend positivo che interessa l'intera rete dei rifugi CAS: "Le nostre strutture registrano un numero di pernottamenti come mai prima d'ora", sottolinea Bahner, rimandando ai dati ufficiali dell'organizzazione. Per il solo Saoseo, l'estate 2025 ha fatto registrare 2.309 presenze (+20,5%), mentre la stagione invernale 2024/25 ha totalizzato 1.245 pernottamenti (+11,3%).

Cosa comporta gestire un rifugio alpino

Il ruolo di gestore richiede competenze trasversali. Tra i compiti principali: l'accoglienza di ospiti giornalieri e notturni, la rendicontazione finanziaria verso la Sezione Bernina, l'elaborazione del budget annuale per la manutenzione, il coordinamento degli interventi ordinari insieme al responsabile della struttura, e la partecipazione a 1-2 incontri annuali dedicati ai gestori.

Non sono previsti corsi obbligatori, ma il CAS mette a disposizione un programma formativo specifico per preparare i candidati alle sfide peculiari di questo mestiere. "L'obiettivo è accompagnare chi è interessato a comprendere le responsabilità operative e relazionali di questa professione", precisa Bahner.

La selezione è ora nella fase di valutazione. "Una volta identificato il candidato o la candidata più idonei, procederemo con la definizione dei dettagli contrattuali", aggiunge il presidente della Sezione Bernina. "Ci vorranno ancora alcune settimane".