Il primo colpo di piccone dell'edificio progettato dal celebre architetto britannico Norman Foster è avvenuto la primavera scorsa. L'apertura è prevista nel quarto trimestre del 2028.
Il centro d'innovazione, oltre a sale riunioni e di lavoro, comprenderà anche camere d'albergo, abitazioni secondarie gestite, un ristorante, strutture per lo sporto e il benessere nonché un negozio di sport.
Progetti che creano un valore aggiunto
Il contributo pubblico proviene dal fondo per le infrastrutture di rilevanza sistemica. L'anno scorso il Gran Consiglio aveva deciso di alimentare il fondo creato una decina di anni fa con un credito di 35 milioni di franchi. I soldi possono essere impiegati per progetti "che hanno un effetto sull'intera catena del valore in una regione o in tutto il cantone", aveva spiegato l'anno scorso il Consigliere di Stato, Marcus Caduff, in un incontro con i media.
Negli anni scorsi sono stati sostenuti 22 progetti in 15 regioni, ad esempio l'Arena di biathlon a Lenzerheide, il campus per la ricerca delle allergie a Davos, la realizzazione di impianti di innevamento a Disentis, Scuol, Val Monastero e Davos, il padiglione delle fiere a Coira o il Bärenland di Arosa.