Lo indica in una nota odierna la Polizia cantonale retica, precisando che gli alberi - tra cui abeti, pini e faggi - sono stati abbattuti in due giorni, a cavallo tra fine marzo e inizio aprile.
I tre giovani hanno dichiarato di aver voluto provare ad abbattere alberi con motosega e ascia, "senza avere alcuna destinazione d'uso per il legname", indicano gli inquirenti nella nota.
Le piante abbattute erano parte di un piano di gestione forestale volto a promuovere la biodiversità e a creare habitat per il gallo cedrone, viene precisato.