Nuova direttrice per il Museo Ciäsa Granda di Stampa

La 35enne italiana Chiara Boldorini è stata nominata direttrice del Museo Ciäsa Granda e Atelier Giacometti di Stampa, in Bregaglia (GR). La storica dell'arte entrerà in funzione il 1° luglio.
07.04.2026
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Non so chi sia. Donna con capelli ricci e disordinati, indossa un maglione viola e ha uno sguardo sereno.
La nuova direttrice del Museo Ciäsa Granda di Stampa (GR) Chiara Boldorini.
© Keystone-ATS

Lo indica una nota odierna dell'istituzione bregagliotta. Durante gli studi di filosofia e storia dell'arte a Milano, Boldorini ha lavorato presso i Musei del Castello Sforzesco. Ha scritto una tesi di dottorato, discussa nel 2018, sull'artista svizzero Serge Brignoni, importante figura dell'Avanguardia del Novecento, si legge nella nota.

La 35enne italiana ha collaborato anche con spazi espositivi in Ticino, la Casa Trezzini a Sessa e lo Spazio Polivalente Arte e Valori a Giubiasco, viene precisato. Dal 2017, Boldorini si occupa di attività di curatela museale in qualità di vicepresidente del Museo Etnografico della civiltà contadina delle arti e dei mestieri di Casasco d'Intelvi, nell'omonima valle italiana situata fra il lago di Como e il Ceresio.

Con questa nomina, la fondazione può "compiere un passo significativo nel processo di professionalizzazione e rinnovamento del Museo Ciäsa Granda e Atelier Giacometti", ha affermato Jakob Messerli, presidente del Consiglio di fondazione della Fondazione Museo Ciäsa Granda e Atelier Giacometti, citato nella nota.

L'assemblea comunale di Bregaglia aveva approvato lo scorso dicembre un credito d'impegno pari a un massimo di 1,5 milioni di franchi per rinnovare l'edificio del museo. I costi complessivi del progetto ammontano a 15 milioni di franchi. La fondazione dovrà garantire il restante 90% dei costi tramite una raccolta fondi.