Mesocco, approvato il credito per ristrutturare l'ex stazione

Con 323 voti favorevoli contro 121 contrari, la popolazione di Mesocco ha approvato ieri il credito di 1,9 milioni di franchi destinato alla ristrutturazione della "Stazionéta", l'ex stazione della linea Bellinzona-Mesocco chiusa ormai da oltre cinquant'anni.
11.05.2026
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Un edificio in stile architettonico tradizionale, con facciata chiara e tetto in ardesia. Attorno ci sono alberi e aree verdi, mentre alcune persone
La ristrutturazione prevede spazi per la vendita di prodotti locali, una sala multiuso, una sala d'attesa per l'autopostale, e un B&B con 5 camere.
© Keystone-ATS

Secondo i risultati ufficiali, i votanti sono stati 459 su 1'000 aventi diritto, pari a una partecipazione del 45,9%. Le schede bianche sono state sei, quelle nulle nove. L'esito conferma la proposta sostenuta dal Municipio e dal Consiglio comunale e permette ora di avviare il progetto di riqualifica del comparto.

Il progetto

L'intervento prevede un risanamento conservativo dell'edificio storico, con il mantenimento delle caratteristiche architettoniche originarie e la riorganizzazione degli spazi interni. Una volta ristrutturato, lo stabile dovrebbe ospitare una nuova sala d'attesa per i viaggiatori, servizi igienici, un info point con vendita di prodotti locali e una sala polifunzionale destinata alle società del paese. Ai piani superiori sono inoltre previste camere per soggiorni brevi. In base alle esigenze della popolazione, si sta anche valutando di dedicare parte degli spazi a una funzione sanitaria.

Soddisfazione per l'esito

Commentando l'esito della votazione a Keystone ATS, il sindaco di Mesocco Mattia Ciocco ha espresso soddisfazione per il risultato, affermando che il Comune è "contento di poter dare di nuovo lustro alla stazione" e che l'intenzione sarà quella di impegnarsi "al massimo per fare il miglior lavoro possibile".

Secondo il sindaco, la riqualifica della Stazionéta fa inoltre parte di una serie di interventi considerati strategici per il Comune, tra cui il rinnovo degli impianti sciistici e il nuovo autosilo a Confin, così come i progetti legati alle nuove scuole e agli appartamenti primari previsti a San Bernardino.

Il costo lordo dell'intervento è stimato in circa 1,9 milioni di franchi. Il Comune potrà beneficiare di contributi cantonali per complessivi 110’000 franchi, per un onere netto di circa 1,79 milioni.

Il cantiere potrà quindi prendere avvio nel corso del 2026, con conclusione prevista entro il 2027.