Dopo essersi aggiudicata il premio Wakker 2025 assegnato dal Patrimonio svizzero alla località che meglio sa tutelare il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico, il Comune di Poschiavo punta a un bis ancora più prestigioso, questa volta assieme a Brusio. La Valposchiavo, infatti, è candidata al premio EV!RA (European Village Renewal Awards), riconoscimento che, come spiega il direttore della Regione Bernina, Moreno Cortesi, è destinato "alle comunità rurali che hanno saputo distinguersi negli anni con dei processi innovativi, che hanno saputo guardare al futuro e affrontare tutte le sfide che caratterizzano il territorio alpino, con spirito di intraprendenza e collaborazione", ha spiegato a Keystone-ATS.
Una delegazione composta da quattro membri della giuria internazionale, provenienti da Lussemburgo, Germania, Ungheria e Slovenia, è stata a Poschiavo e a Brusio per verificare di persona come stanno le cose nella valle a sud del Passo del Bernina. La decisione su quale sarà la località alla quale andrà il premio sarà presa a fine giugno. La concorrenza non manca: ci sono 25 candidature provenienti da 14 diversi Paesi europei. La Valposchiavo gioca le sue carte. "Siamo stati invitati a presentare la nostra candidatura dall'Ufficio federale dell'agricoltura e siamo quindi stati scelti per rappresentare la Svizzera a livello europeo", ha precisato Cortesi.
Cultura, territorio e inclusione sociale
Ma su cosa si punta in valle per ottenere l'apprezzamento dei giurati? "Oggi abbiamo presentato in breve una varietà di progetti attivi sul territorio che variano dall'ambito culturale a quello sportivo, e in particolare la visione SmartValley Bio e il progetto 100% Valposchiavo grazie al quale il 97% del nostro territorio è coltivato in modo biologico - ancora il direttore della Regione Bernina che, di fatto, coincide con la Valposchiavo - oltre ai vari progetti di inclusione sociale sviluppati in collaborazione con l'associazione Movimento. Ricordiamo che il motto del premio è 'All different, all together'".
Piatto forte della visita di venerdì scorso, infatti, oltre ai prodotti che la giuria ha potuto gustare, sono state soprattutto le numerose collaborazioni tra gli attori del territorio che i componenti della delegazione hanno potuto toccare con mano. La giuria si è espressa molto favorevolmente in questo senso, sottolineando come l'autenticità e lo spirito positivo degli attori locali rappresenti un vero valore aggiunto.