Il campus della SUP dei Grigioni prende forma

Il cantiere del nuovo campus della Scuola universitaria professionale (SUP) dei Grigioni procede a passo spedito. Il primo colpo di piccone dell'edificio da 178 milioni di franchi risale a un anno e mezzo fa. Il termine dei lavori è previsto nel 2028.
08.06.2026
3 min
Cantiere in fase di costruzione con un grande edificio e una gru gialla. Si vedono impalcature e un paesaggio montano sullo sfondo. Il cielo è ser
L'esterno del nuovo campus della Scuola professionale universitaria dei Grigioni ancora in fase di costruzione. Dall'autunno 2028 dovrebbero tenersi le prime lezioni.
© Keystone-ATS

Il cantiere alla Pulvermühlestrasse 68 a Coira è un labirinto di impalcature. Attorno allo scheletro svettano tre grandi gru. Attualmente sono in corso i lavori di costruzione della struttura grezza, che dovrebbero essere completati entro l'autunno. Ad oggi acciaio e cemento la fanno da padrone, ma sarà poi il legno grigionese a dare calore all'edificio. Trentatré Comuni hanno messo a disposizione 5'500 travi di abete, elaborate da otto segherie. "È stato un percorso impegnativo", ha ammesso il capo del servizio cantonale delle costruzioni, Andreas Kohne, a Keystone-ATS. Con una visita odierna è stato permesso di apprezzare il lavoro e la stretta collaborazione dell'intera catena del legno grigionese, ha detto Kohne. Oltre ai giornalisti erano presenti diversi rappresentanti del settore.

Progetto edilizio più grande dei Grigioni

La nuova costruzione rientra tra i maggiori progetti edilizi del Cantone e spodesta il penitenziario di Cazis Tignez, costato 119 milioni di franchi, inaugurato nel 2019. Nel 2021 il Governo ha conferito la progettazione del progetto del nuovo campus allo studio di architettura Giuliani Hönger Architekten di Zurigo. "Il nostro ufficio ha già costruito il Fachhoschulzentrum FHS a San Gallo e la Fachhochschule Sihlhof a Zurigo", ha spiegato l'architetto, Patric Barben. I pianificatori hanno portato le loro esperienze passate in questo progetto, anche se i tempi nel frattempo sono cambiati. "Nel campo della sostenibilità siamo oggi molto più avanti rispetto a dieci-quindici anni fa. Per questo ogni edifico è unico".

L'interno del campus sarà caratterizzato da cortili luminosi, che favoriranno gli incontri e le interazioni fra gli studenti. Ad oggi se ne contano circa 2'000, per l'80% provenienti da fuori Cantone. Le aule di diverse grandezze mirano a favorire diverse forme di insegnamento. All'esterno sorgerà un parco con una piazza e un cortile.

Il nuovo campus riunirà l'insegnamento e la ricerca del futuro in un unico luogo. Oggi le aule sono distribuire in cinque sedi in nove edifici sparsi nel capoluogo cantonale.

Le origini nel 2015

La spinta per realizzare il nuovo campus risale a un atto parlamentare discusso nella sessione di febbraio del 2015. Il granconsigliere Jürg Kappeler (Verdi liberali) aveva inoltrato una mozione, che incaricava il Governo di presentare un progetto per un nuovo centro universitario. Tre anni dopo il Gran Consiglio ha approvato la realizzazione di un centro di scuola universitaria alla Pulvermühlestrasse.

Seguirono poi due votazioni popolari. Nel 2020 l'elettorato di Coira cedette il terreno per costruire il campus. Nel marzo del 2023 l'83% dei votanti grigionesi approvò il credito di 151 milioni di franchi per la realizzazione del progetto "Partenaris". I restanti 27 milioni andarono a carico della Confederazione. Il 28 novembre 2024 venne posata la prima pietra per il nuovo campus.

Stamattina i responsabili cantonali hanno assicurato che la costruzione rispetterà i costi e i tempi previsti. Se tutto andrà secondo i piani, nell'autunno del 2028 il campus ospiterà le prime lezioni.