L'autore del reato sarebbe riuscito a conquistare la fiducia della donna, ha scritto oggi la Polizia cantonale grigionese in un comunicato. La donna sarebbe stata contattata per la prima volta dall'uomo che si spacciava come agente nell'ottobre del 2025.
In totale si sono verificati quattro episodi di consegna. Gli ultimi due pochi giorni fa. Giovedì scorso la donna ha depositato gli oggetti di valore in un parco giochi a Flims e il giorno dopo in un cimitero a Coira, senza aver incontrato nessuno. In seguito ha segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine.