Ems-Chemie: fatturato in calo nel primo trimestre

Lo specialista retico del settore chimico Ems-Chemie nel primo trimestre 2026 ha registrato un fatturato in calo, ma ha potuto avviare diversi nuovi progetti.
07.04.2026
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Stabilimento industriale EMS con il logo ben visibile, circondato da alberi e montagne, riflesso su una pozzanghera.
L'azienda grigionese ha registrato un calo del giro d'affari.
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

Da gennaio a marzo le vendite sono calate del 6,6% a 487 milioni di franchi, si legge in un comunicato odierno. A pesare è stata - come prevedibile - la forza del franco.

Il gruppo è però soddisfatto di numerosi nuovi affari considerati redditizi, in particolare nel settore dell'energia e nello specifico nell'ambito del risparmio energetico e della riduzione dei costi.

Il prezzo di energia e materie prime ha reso necessari adattamenti, ma la società non ha legami diretti con il Medio Oriente, viene sottolineato nella nota.

Nel primo trimestre, come tradizione, Ems-Chemie non rende noti gli utili. I dati pubblicati sono comunque risultati inferiori alle previsioni fatte dagli analisti contattati dall'agenzia finanziaria AWP.

Per l'esercizio in corso l'azienda grigionese mantiene le sue previsioni, con un giro d'affari netto in calo a causa della situazione valutaria e un lieve aumento dell'EBIT. La situazione in Medio Oriente, rilevante per tutta la catena d'approvvigionamento, potrebbe comunque avere un impatto.

A titolo di riferimento storico, Ems-Chemie ha registrato nel 2025 un utile netto di 467 milioni di franchi, in crescita dell'1,2% su base annua. Il fatturato è risultato invece in flessione del 5,8% a 1,95 miliardi di franchi. Al netto degli effetti valutari, i ricavi sono scesi del 2,4%.