Coira vieta i fuochi d'artificio rumorosi

Gli aventi diritto di voto della città di Coira hanno approvato oggi il divieto di usare fuochi d'artificio rumorosi. La revisione della Legge sulla polizia è stata accolta con l'82% di voti. La partecipazione ha raggiunto il 55,4%.
14.06.2026
1 min
Un uomo di spalle tiene dei razzi pirotecnici mentre osserva un albero di Natale illuminato, con fuochi d'artificio che esplodono nel cielo.
Gli aventi diritto di voto di Coira si sono espressi oggi sull'introduzione di un divieto dei fuochi d'artificio. (Immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Lino Mirgeler

La proibizione varrà anche durante la Festa nazionale del primo agosto e a capodanno.

Alle radici della votazione c'è una mozione della consigliera comunale dei Verdi liberali Géraldine Danuser. Nel suo atto parlamentare aveva sostenuto che i fuochi d'artificio rumorosi rappresentano una fonte di disturbo e di stress per le persone, gli animali e l'ambiente. Il Consiglio comunale aveva approvato la mozione con 18 voti a favore, un contrario e due astenuti.

Coira non è l'unica località nei Grigioni ad aver proibito i fuochi d'artificio. Più di un terzo di tutti i Comuni grigionesi ha già introdotto un divieto, che in alcuni casi va oltre la nuova normativa di Coira. Oggi si aggiunge alla lista pure Zizers, che ha approvato il divieto con 969 voti a favore e 315 contrari.

La questione tiene banco anche a livello nazionale. Sia il Consiglio degli Stati che il Nazionale hanno recentemente approvato un divieto generale per i petardi. Si tratta di un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per una limitazione dei fuochi d'artificio", che chiede un divieto generale in Svizzera.