Lo indica la stessa Academia Raetica in una nota odierna. In futuro potranno diventare membri anche organizzazioni che non svolgono direttamente attività di ricerca. Con le nuove regole, anche aziende, istituti di formazione e altri partner che applicano, diffondono o sostengono la ricerca potranno aderire alla rete, viene precisato nel comunicato.
L'obiettivo è rafforzare la collaborazione tra ricerca, economia, formazione e società, favorendo il trasferimento delle conoscenze e l'applicazione pratica dei risultati scientifici. "La ricerca di successo deve confluire nei prodotti, nei processi, nella cultura e, in ultima analisi, nella società", afferma la direttrice Barbara Haller Rupf, citata nel comunicato.