A causa dell'elevato grado di distruzione del relitto e "in mancanza di registrazioni della rotta di volo", è possibile formulare solo considerazioni preventive limitate, ha scritto il SISI in un rapporto pubblicato oggi. Il decorso del volo ha potuto essere ricostruito solo approssimativamente sulla base di diverse testimonianze oculari. Per questo motivo l'indagine si conclude con un rapporto sui fatti, viene precisato.
Nel documento si afferma che l'aeronavigabilità dell'aereo era stata certificata l'ultima volta nel giugno 2024. Le analisi tossicologiche forensi non hanno evidenziato elementi che avrebbero potuto influenzare o limitare la capacità di azione o di volo della pilota.
Nel sangue di quest'ultima - viene aggiunto - è stata rilevata una concentrazione di alcol pari a 0,53 per mille: è possibile che parte o la totalità della concentrazione di alcol sia da ricondurre a processi di fermentazione post mortem.
Il velivolo, un monomotore a elica del tipo Extra EA-400 era decollato il 17 marzo 2025 alle ore 17.20 dall'aeroporto di Samedan (GR) con destinazione Roskilde in Danimarca, aveva comunicato la polizia cantonale grigionese il giorno successivo. Poco dopo il decollo, il velivolo era precipitato al limite nord di La Punt Chamues-ch ed era completamente bruciato.