Riapre macelleria del carcere, dopo il caso della carne suina

Quasi un anno e mezzo dopo la vicenda della carne di maiale non dichiarata nel penitenziario di Realta a Cazis (GR), la macelleria riaprirà i battenti a inizio marzo. Nell'autunno del 2024, le autorità grigionesi avevano trovato carne di maiale non dichiarata in prodotti a base di carne bovina, che era stata consumata anche dai detenuti musulmani.
24.02.2026
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Una recinzione metallica con maglie sottili circonda un'area e sullo sfondo si vedono due edifici gialli contro un paesaggio montano.
Nel penitenziario di Realta a Cazis nell'autunno del 2024 una perquisizione aveva fatto luce sul caso di falsa dichiarazione in prodotti a base di carne. (immagine d'archivio).
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

"Abbiamo fatto ciò che andava fatto e, con un nuovo collaboratore nonché procedure rielaborate, la nostra macelleria poggia su nuove fondamenta", ha dichiarato il direttore del carcere, Padruot Salzgeber, citato oggi in un comunicato. Con un nuovo sistema di gestione delle merci, ora vengono fissati nuovi standard in materia di garanzia della qualità e tracciabilità.

La macelleria della prigione era stata a chiusa a seguito di una perquisizione. All'epoca, le autorità avevano rilevato il 67% di carne di maiale nelle fettine di manzo. Il macellaio era stato esonerato dall'incarico.

Anche i circa 100 detenuti musulmani della prigione avevano mangiato quella carne. Nell'Islam, la carne di maiale è vietata perché considerata impura. La procura pubblica aveva aperto un'indagine per chiarire se la falsa dichiarazione fosse dovuta a negligenza o a motivi discriminatori, aveva spiegato il Consigliere di Stato responsabile Peter Peyer (PS). Oggi le autorità non hanno rilasciato alcuna dichiarazione sullo stato delle indagini.

Ora è tempo per un nuovo inizio, ha continuato Salzgeber. Presto nel negozio dell'azienda agricola sarà nuovamente possibile acquistare carne proveniente dalla fattoria. Anche il vitto dei detenuti e dei collaboratori potrà quindi essere nuovamente garantito con la carne di produzione propria.