Poschiavo, un unico candidato in corsa per la carica di podestà

Davide Vassella è l'unico candidato in corsa per la poltrona di podestà nel Comune di Poschiavo. Il rappresentante del movimento PoschiavoViva si presenta alle urne per le elezioni comunali del 27 settembre forte della recente elezione in Gran Consiglio. Per il resto dell'esecutivo si presentano cinque candidati per quattro seggi.
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Panorama di un valle alpina con un villaggio, circondato da colline verdi e montagne, sotto un cielo nuvoloso.
Gli elettori del Comune di Poschiavo saranno chiamati alle urne il 27 settembre per il rinnovo dell'esecutivo cantonale. Per il seggio di sindaco si è fatto avanti un solo candidato. (immagine d'archivio).
© Keystone-ATS / Christian Beutler

L'entrata in carica del nuovo podestà (sindaco) è prevista per il primo gennaio del 2027.

Eletto in Gran Consiglio per il PS con 414 voti lo scorso 14 giugno, Vassella è risultato il secondo più votato dopo la rappresentante dell'UDC Gabriela Menghini-Inauen che ha ottenuto 734 voti ed è stata rieletta gran consigliera, ma ha deciso di non candidarsi per la carica di podestà. Quarant'anni, impiegato in una fiduciaria ed esperto di consulenza fiscale e gestionale, Vassella non è un nome nuovo della politica valposchiavina: ricopre già la carica di luogotenente del Comune, ovvero di sostituto dell'attuale podestà Giovanni Jochum (PLR). Anche per quanto riguarda la conoscenza della macchina amministrativa, il candidato del movimento di centro-sinistra vanta già una certa esperienza, avendo in passato svolto gli incarichi di cassiere e di cancelliere nel Comune di Brusio.

Cinque nomi per i quattro seggi

Per il Consiglio comunale, ovvero l'esecutivo, saranno cinque i nomi in corsa per i quattro seggi disponibili. I candidati sono Fulvio Betti dell'UDC, attualmente in carica, Graziano Crameri e Romano Rossi per l'Alleanza del Centro, Massimo Tuena per PoschiavoViva e Ruggero Tuena per il PLR. L'elenco dei candidati è stato pubblicato oggi sul sito del Comune.

Rispetto alle ultime elezioni comunali nel 2022 ci sarà dunque più scelta per l'elettorato. Quattro anni fa i candidati a disposizione non erano bastati per completare la composizione dell'esecutivo comunale. Fu così necessaria un'elezione suppletiva.