Inoltrata la domanda di estradizione per ex funzionario retico

L'Ufficio federale di giustizia ha trasmesso lo scorso lunedì la richiesta di estradizione dell'ex funzionario grigionese al Ministero della giustizia italiano. Il 70enne è accusato di aver incassato 500'000 franchi, falsificando documenti.
25.06.2026
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Mani che si avvicinano mentre un poliziotto sta per applicare delle manette a un'altra persona. Ombre accentuate nell'ambiente.
L'ex funzionario retico di un Ufficio d'esecuzione e di fallimento è stato arrestato l'8 giugno in provincia di Latina. Questo lunedì l'Ufficio federale di giustizia ha trasmesso la richiesta al Ministero della giustizia italiano. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Leonie Asendorpf

Ora spetta all'Italia decidere se procedere all'estradizione, ha scritto l'Ufficio federale di giustizia interpellato da Keystone-ATS. La notizia è stata anticipata ieri dalla trasmissione radiofonica della RSI Grigioni sera. L'imputato ha la possibilità di contestare la decisione di estradizione. Non esistono termini di legge entro i quali deve essere eseguita.

L'uomo era stato arrestato l'8 giugno a Formia, in provincia di Latina. Nell'ottobre 2020 la Procura pubblica aveva emesso un mandato di arresto internazionale.

L'ex funzionario di un Ufficio d'esecuzione e di fallimento era finito nel mirino della giustizia retica nel 2016, quando era stato avviato un procedimento penale nei suoi confronti per abuso di ufficio e reati contro il patrimonio e contro i documenti. I reati sono stati commessi fra il 2006 e il 2016. A subire danni sono state sia persone fisiche che enti pubblici comunali e cantonali, ha fatto sapere la procura la scorsa settimana.