Ora spetta all'Italia decidere se procedere all'estradizione, ha scritto l'Ufficio federale di giustizia interpellato da Keystone-ATS. La notizia è stata anticipata ieri dalla trasmissione radiofonica della RSI Grigioni sera. L'imputato ha la possibilità di contestare la decisione di estradizione. Non esistono termini di legge entro i quali deve essere eseguita.
L'uomo era stato arrestato l'8 giugno a Formia, in provincia di Latina. Nell'ottobre 2020 la Procura pubblica aveva emesso un mandato di arresto internazionale.
L'ex funzionario di un Ufficio d'esecuzione e di fallimento era finito nel mirino della giustizia retica nel 2016, quando era stato avviato un procedimento penale nei suoi confronti per abuso di ufficio e reati contro il patrimonio e contro i documenti. I reati sono stati commessi fra il 2006 e il 2016. A subire danni sono state sia persone fisiche che enti pubblici comunali e cantonali, ha fatto sapere la procura la scorsa settimana.