Il Centro punta sulla sindaca di Scuol per il Governo

Il Centro propone Aita Zanetti, sindaca di Scuol e contadina, per mantenere il terzo seggio nel Governo retico. Assieme alla 55enne si ripresentano i Consiglieri di Stato in carica Marcus Caduff e Carmelia Maissen. La rosa dei possibili candidati per l'esecutivo cantonale sale così a otto persone. La metà sono donne.
26.11.2025
3 min
Tre persone sorridenti posano insieme in una sala conferenze. Sullo sfondo, uno schermo mostra un messaggio di ringraziamento in tedesco e italiano. Il contesto appare formale.
Il centro presenta i suoi tre candidati: la consigliera di stato in carica carmelia maissen (prima a sinistra), aita zanetti, sindaca di scuol e granconsigliera, e marcus caduff attuale presidente del governo retico.
© Keystone-ATS

Una donna competente con esperienza legislativa ed esecutiva, con un carattere aperto e capace di sviluppare soluzioni sostenibili. Con queste parole il Centro descrive Aita Zanetti di Sent. Madre di quattro figli conduce assieme al marito un'azienda agricola. Dal 2018 la 55enne è parte del Gran Consiglio. Nel 2021 è stata eletta presidente del Parlamento grigionese. Due anni dopo ha conquistato la poltrona di sindaca di Scuol in Bassa Engadina, il comune con la superficie più estesa della Svizzera. Inoltre ha contribuito alla fusione del PBD e del PPD nel nuovo partito cantonale del Centro. "Sono equipaggiata al meglio per affrontare questa nuova sfida", ha ammesso Aita Zanetti stamattina in una conferenza stampa a Coira.

La candidata ha però riconosciuto che ci è voluto del tempo per maturare la decisione, "un po' come succede nell'agricoltura, in cui ci vuole pazienza", ha dichiarato Zanetti a Keystone-ATS. Alla fine cosa l'ha convinta è il suo piacere a far politica e partecipare alla ricerca di nuove soluzioni. Fra i temi che le stanno a cuore vi sono la sanità, la formazione e la cultura. "Sono i campi principali per cui sono convinta di poter dare un contributo", ha continuato Zanetti.

Rappresentante delle valli del sud

"Con questa raccomandazione elettorale presentiamo una squadra forte che unisce esperienza, volontà di cambiamento e radicamento regionale", ha affermato il presidente de Il Centro Grigioni, Kevin Brunold. Con un ticket a tre il partito vuole contribuire alla continuità e mantenere un equilibrio nell'interesse della popolazione dei Grigioni. Secondo Brunold è importante che anche le valli meridionali del Cantone vengano rappresentate. "Questo è un altro punto a sostegno della candidatura di Aita Zanetti", ha affermato il presidente del partito.

Il Centro vuole inoltre difendere i suoi tre seggi. A fine 2026 il Consigliere di Stato Jon Domenic Parolini (Centro), pure lui di Scuol, terminerà il suo mandato. Il suo posto è quello più ambito, anche da altri partiti.

Quattro donne e quattro uomini

Il rinnovo del Governo - e del Gran Consiglio - avrà luogo il 14 giugno 2026. Al momento sono otto le persone che si mettono a disposizione per la corsa verso uno dei cinque seggi dell'esecutivo: quattro donne e quattro uomini.

Finora sono due i candidati già nominati dalle relative assemblee. Il PS già a fine aprile ha nominato l'attuale Consigliere di Stato, direttore del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità Peter Peyer. In giugno i Verdi liberali hanno presentato la sindaca di Pontresina e granconsigliera, Nora Saratz Cazin, come candidata.

La direzione dell'UDC ha proposto questa settimana due nomi: quello della vicesindaca di Davos e attuale presidente del Gran Consiglio, Valérie Favre Accola, e il capogruppo in Parlamento, Walter Grass. La direzione del partito democentrista punta a una corsa con un solo candidato. La nomina avverrà il 4 dicembre.

I liberali riproporranno il Consigliere di Stato Martin Bühler per un secondo mandato all'assemblea prevista il 9 gennaio a Reichenau, ha confermato il presidente del PLR, Maurizio Michael a Keystone-ATS. Il Centro presenterà i suoi tre candidati - Marcus Caduff, Carmelia Maissen e Aita Zanetti all'assemblea di nomina il 23 gennaio 2026.