La rassegna, iniziata il 5 giugno, ha chiuso i battenti dopo quattro settimane, durante le quali sono state sparate complessivamente 2,5 milioni di cartucce.
Alla 59eima edizione hanno inoltre preso parte 5'000 volontari, che hanno prestato un totale di 150'000 ore di lavoro, scrivono gli organizzatori in un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio.
Citato nella nota il presidente del comitato organizzativo e consigliere nazionale Martin Candinas (Centro/GR), ha espresso la sua gratitudine a tutti i volontari, rimarcando come l'evento abbia unito le forze di migliaia di persone che hanno dato il massimo per il Cantone.
Con un budget di 14 milioni di franchi, la manifestazione ha dato anche importanti impulsi economici alla regione e contribuito a un valore aggiunto anche oltre i confini del capoluogo retico.
"Numerose aziende dei settori alberghiero, della ristorazione, dell'artigianato, del turismo e del commercio al dettaglio hanno tratto beneficio dalla rassegna", hanno scritto gli organizzatori, sottolineando come la Festa federale di tiro sia stata un'importante vetrina per l'intero cantone.
Durante la giornata ufficiale, andata in scena il 13 giungo, Coira aveva attirato migliaia di persone, tra cui diversi esponenti politici, accorse per ammirare il corteo nel centro cittadino e le esibizioni aeree della Patrouille Suisse.