Fino a 600 suonatori si riuniranno nel 2027 in Val Bregaglia

L'anno prossimo, il 26 giugno, la festa di circondario bandistico si terrà a Vicosoprano in Val Bregaglia. Una ripartenza attesa dopo undici anni di pausa. Saranno rappresentate l'Engadina, Samnaun, la Val Monastero, la Valposchiavo e la vallata ospitante. La decisione è stata presa a fine gennaio all'assemblea generale del circondario musicale 1 a Zernez.
16.02.2026
3 min
Una mano tiene un clarinetto, evidenziando i dettagli delle chiavi e del corpo strumentale.
L'anno prossimo fino a 600 suonatori di bande musicali dei Grigioni meridionali si riuniranno a Vicosoprano in occasione della festa bandistica di circondario. È dal 2015 che questo evento non ha più luogo. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Gaetan Bally

Giulia Giovanoli e Andrea Crüzer, ultimi membri del comitato della Società Musica Badile, hanno abbracciato con entusiasmo il progetto. Dapprima è stato però necessario adempiere ad alcuni requisiti, ad esempio la presenza di infrastrutture adeguate e quella di un rettilineo di 220 metri necessaria per far marciare le bande.

L'evento si prospetta imponente per la Val Bregaglia: sono attese la maggior parte delle 24 bande distrettuali, vale a dire tra i 500 e i 600 suonatori, ovvero quasi un terzo della popolazione della vallata. In concomitanza la Federazione organizzerà la festa dei veterani, ovvero suonatori certificati da tre o quattro lustri, alla presenza di rappresentanti culturali e autorità.

Gli organizzatori sono stati spinti dall'orgoglio di poter far rivivere la Società Musica Badile, che dopo un decennio di inattività confidano potrà rimettersi in marcia. "Se nessuno si fa avanti, non succede niente. Se invece mostriamo passione per l'organizzazione di questi eventi, verrà recepito anche dalle giovani generazioni", ha raccontato Giulia Giovanoli. Un pensiero che condivide anche Andrea Crüzer: "Già solo veder crescere un evento come questo riempie di gioia."

Necessario il sostegno della popolazione

In Val Bregaglia ci sono molte associazioni che hanno dimostrato, in occasione di eventi di notevoli dimensioni, di essere presenti, con braccia e volontà; senza questa certezza, sarebbe stato impensabile accettarne l'organizzazione. Hanno assicurato il loro sostegno la scuola, il Comune, Bregaglia Engadin Turismo (BET) e la scuola di musica. Inoltre si cercherà di coinvolgere quante più realtà possibili tra strutture alberghiere e associazioni.

Al momento sono ancora molti i progetti in fase embrionale, che verranno via via comunicati. Ora si tratta di mettere in piedi un comitato, dato che saranno diversi gli aspetti di cui occuparsi.

Il termine d'iscrizione per le bande scade in ottobre. Starà ai singoli gruppi decidere se partecipare solo al concorso, se chiedere solo la valutazione o anche il voto, che potrebbe farle salire o scendere di grado. Partecipare alla marcia non è una scelta scontata. I musicisti vengono sottoposti a tre valutazioni distinte: esecuzione musicale, disciplina e coreografia.

Oltre all'aspetto bandistico non va dimenticato lo spirito che contraddistingue questi concorsi a ritmo di musica. "Facciamo parte di una banda in grado di impegnarsi al 100%, ma quando c'è da divertirsi non si tira indietro", hanno assicurato gli organizzatori. Il duo spera che la festa oltre ad essere un incontro culturale porti anche ricadute economiche per tutta la comunità.