Begoña Feijoo Fariña vince il Premio letterario grigione 2026

La scrittrice Begoña Feijoo Fariña ha convinto la giuria del Premio letterario grigione 2026 con il suo romanzo "Onde di passaggio", ambientato a Genova nei giorni dopo il crollo del Ponte Morandi. Il riconoscimento le verrà consegnato il 18 giugno a Poschiavo.
04.02.2026
3 min
Donna con capelli rasati, seduta su una poltrona, indossa un maglione chiaro e presenta un'espressione pensierosa. Sullo sfondo si intravedono
Begoña Feijoo Fariña è la vincitrice del Premio letterario grigione 2026. Il riconoscimento verrà consegnato a Poschiavo il 18 giugno.
© Keystone-ATS / Maria Svitlychna

"Sono molto soddisfatta. Adesso sono davvero una scrittrice", racconta emozionata e ancora un po' incredula la vincitrice del Premio letterario grigione 2026 a Keystone-ATS. Begoña Feijoo Fariña è nata nel 1977 a Vilanova De Arousa in Galizia (Spagna) e vive in Svizzera da oltre trent'anni. Dal 2015 abita a Poschiavo.

Un libro scritto di fretta

La fondazione Premio letterario grigione le ha conferito il riconoscimento, dotato di 10'000 franchi, per il suo libro "Onde di passaggio". La storia è caratterizzata da un linguaggio essenziale, una buona ambientazione e una costruzione narrativa vincente, si legge oggi in un comunicato. Un racconto che mostra la maturità dell'autrice. Eppure Begoña Feijoo Fariña era molto insicura del suo prodotto. "È un libro che ho scritto di fretta, nel giro di alcuni mesi. Ho iniziato a scriverlo subito al computer, quando di solito una gran parte la scrivo a mano e poi la ribatto con la tastiera", continua la scrittrice.

Nel suo quarto libro pubblicato l'anno scorso, l'autrice racconta la vita di cinque persone, ignare della tragedia che starà per abbattersi sulla loro città. "Presentandoci vite ordinarie e il possibile impatto di un avvenimento straordinario sull'esistenza individuale e su un'intera comunità, Begoña Feijoo Fariña ci spinge a riflettere sulla fragilità umana e a interrogarci su ciò che per ciascuno conta davvero", continua la nota relativa al riconoscimento.

"Sono una scrittrice del Grigioni italiano"

L'anno scorso Begoña Feijoo Fariña, laureata originariamente in scienze biologiche, era già stata insignita di un riconoscimento per la sua attività quale scrittrice e organizzatrice culturale. È cofondatrice della compagnia teatrale inauDita, direttrice artistica e organizzatrice della rassegna di teatro contemporaneo I MONOLOGANTI. È inoltre l'ideatrice del festival "Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo", dedicato alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali.

Oltre ad essere una soddisfazione, per l'autrice il premio è anche una conferma. "Adesso posso dire di essere una scrittrice del Grigioni italiano e vengo riconosciuta come parte di questo territorio."

Dalla nascita del Premio letterario grigione nel 1999 sono stati sei i riconoscimenti conferiti ad autori italofoni. Il primo nel 2004 è andato allo storico Cesare Santi di Soazza. Un anno dopo è stato il turno di Vincenzo Todisco di Rhäzüns. Nel 2012 il premio è stato consegnato ad Andrea Paganini, nel 2017 a Massimo Lardi. Cinque anni fa è stato insignito il cabarettista di origini bregagliotte Luca Maurizio. Quest'anno è il turno della prima autrice grigionitaliana.