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Un nuovo modello in tre dimensioni (3D) sviluppato da ricercatori dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos (GR) è in grado di prevedere con precisione dinamica ed estensione delle frane. Lo strumento, quand'era ancora in fase di sviluppo, ha determinato correttamente l'entità di quella che ha sepolto Blatten (VS) lo scorso 28 maggio. Ora gli scienziati lo stanno utilizzando per simulare possibili frane in una dozzina di altri luoghi in Svizzera.